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malattie trasmesse da zecche nel cane

Malattie trasmesse da zecche nel cane

Diciamocelo, se vedi una zecca sul tuo cane provi un fastidio istintivo ma, oltre a questo, dovresti preoccuparti dei microrganismi patogeni che il parassita potrebbe portare con sé, ammalando gravemente il cane. Vediamo insieme quali sono le malattie che potrebbero trasmettere le zecche.

Indice dell'articolo

Ormai lo sappiamo. I parassiti sono esseri con cui dobbiamo imparare a convivere per tutto l’anno e, per fortuna, abbiamo strumenti efficaci per difendere i nostri cani e gatti.

A tal proposito abbiamo fatto una guida alla scelta degli antiparassitari che potrai consultare.

Salvala così l’avrai sempre a disposizione.

Ma cosa accade se un cane viene comunque infestato da una o più zecche? Quali sono le conseguenze?

Oggi ti parlo delle malattie che questi parassiti potrebbero trasmettere: una serie di patologie definite anche tick born disease, malattie trasmesse dalle zecche.

Come si infettano i cani?

Il cane si ammala quando una zecca infetta, attaccata alla sua cute da almeno 24/48 ore, rigurgita e inietta il microrganismo patogeno nel circolo sanguigno del cane.

Questo significa che ci vogliono almeno 24/48 ore perché il cane sia infettato dalla zecca, che, a sua volta, deve avere al suo interno il parassita.
Tienilo bene a mente per non entrare nel panico!

 

testa zecca come si inserisce nella pelle del cane
testa zecca come si inserisce nella pelle del cane

Sintomi di malattia trasmessa da zecche

I sintomi di queste malattie sono tutti piuttosto aspecifici. È per questo che sono così complesse da diagnosticare.

Inoltre, l’incubazione è lunga fino a 2 o 3 settimane e oltre dalla puntura del parassita.

Per complicare ancora il quadro, gli anticorpi contro la malattia, utili in sede diagnostica per il loro ritrovamento attraverso test ematici, si sviluppano piuttosto avanti nel tempo: 2-3 settimane per l’Anaplasma, 3-4 settimane per l’Ehrlichia, e 4-6 settimane per la Borrelia. 

I sintomi più frequenti sono:

  • febbre,
  • letargia,
  • tendenza a sviluppare emorragie dovute alla distruzione delle piastrine,
  • zoppia,
  • petecchie, (microemorragie puntiformi visibili sulla cute)
  • epistassi, (sangue dal naso).

e possono comparire già 1-3 settimane dopo il morso della zecca, a seconda della malattia di cui si parla e sono presenti in modo più o meno frequente a seconda della gravità e risposta del soggetto.

Il mio cane è stato morso da una zecca, devo fare qualche test per verificare che non si sia ammalato?

In assenza di sintomi non c’è motivo per cui si debbano fare test per la presenza di una malattia.
Se, a distanza di qualche settimana il cane ha sintomi anche lievi, è bene recarsi dal veterinario ricordando che il cane è stato infestato da zecche.

Quali sono le malattie trasmesse dalle zecche?

Le malattie trasmesse sono diverse e tutte molte pericolose. Il rischio è per la salute del cane, ma anche dell’uomo. Ecco perché è così importante parlarne e porre attenzione alla prevenzione dalla loro infestazione.

Gli agenti patogeni che possono trasmettere sono di tipo batterico, protozoario e virale. Vediamo le malattie più comuni.

Ehrlichiosi

Provocata da un batterio l’Ehrlichia canis può colpire anche l’uomo.

Incubazione

L’incubazione variabile da 8 a 20 giorni, provoca, soprattutto, una carenza di piastrine.

Sintomi di Ehrlichiosi

La malattia non è sempre conclamata, e si presenta in forma cronica (più frequente), acuta e subacuta.
I sintomi sono variabili e aspecifici, come abbiamo visto più sopra, dipendono dalla forma in cui si manifesta.

Al contrario di quanto si possa pensare, la forma più grave è quella cronica. Questo perché il batterio ha logorato il sistema immunitario dell’ospite arrivando a danneggiare l’organismo a livello midollare dove si formano le cellule del sangue e quelle del sistema immunitario che sarà decisamente compromesso.

La conseguenza è quella di un cane con infezioni ricorrenti, dermatiti, piodermiti, setticemie, uveiti e manifestazioni oculari.

In generale una maggior sensibilità ad ammalarsi.

La forma acuta può essere anch’esse insidiosa in quanto potrebbe passare totalmente inosservata.
Cani immunocompetenti, infatti, possono eliminare il microrganismo, senza necessità di trattamento alcuno.
Potremo però, avere anche cani positivi, ma senza alcun sintomo che passano allo stadio successivo (forma subacuta).

In questo stadio i soggetti possono passare mesi o anni con il microrganismo che si “nasconde” a livello splenico senza dare segno alcuno, avviando il cane verso la fase cronica.

Attenzione ai donatori di sangue, quindi, che devono sempre essere testati anche per queste malattie.

Banca Del Sangur

Diagnosi di Ehrlichiosi nel cane

La diagnosi avviene attraverso accertamenti di laboratorio che pongono in evidenza eventuali alterazioni dei valori ematici, test anticorpali e prelievi di midollo.

Terapia dell’Erlichiosi

Trattamenti antibiotici come la somministrazione di doxaciclina sono efficaci, ma la guarigione dipende dalla forma e dai danni che ha provocato a livello di organo.
La negativizzazione anticorpale, di solito, può avvenire anche dopo 6/9 mesi, ma potrebbero rimanere positivi per tutta la vita.

Ecco perché è importante valutare la risposta terapeutica attraverso metodi che consentano di verificare la persistenza del microrganismo, dopo circa 2 settimane dalla fine del trattamento (PCR).

Borreliosi

Anche nota come malattia di Lyme è provocata da un batterio che può colpire anche l’uomo.
Nel cane è, per lo più, praticamente asintomatica.

Quando ha manifestazione clinica, è spesso subclinica.
Può provocare malattie articolari o malattie renali, associate alla formazione di immunocomplessi.

Quando avviene, di solito ha una incubazione di circa due mesi.

Babesiosi o Piroplasmosi nel cane

È trasmessa da un protozoo del genere Babesia che svolge parte del suo ciclo vitale nei globuli rossi.
Con un’incubazione variabile da 1 a 3 settimane, può manifestarsi con diverse forme cliniche, da iperacute e acute a croniche.

È malattia piuttosto comune, soprattutto in quegli ambienti dove è grande l’infestazione da zecche con passaggio di animali, anche selvatici.

Sembra importante ricordare che negli Stati Uniti è tipica in cani di razza Staffordshire e Pitbull, diffusione che pare avvenire con maggior frequenza, soprattutto a causa delle ferite da morso tra cani.

Tale incidenza è importante, soprattutto alla luce del grande traffico di cani di queste razze, provenienti dall’estero.

Sintomi di piroplasmosi nel cane

I sintomi dipendono dalla forma che colpisce il cane e dal piroplasma coinvolto.

La forma iperacuta può portare a morte il soggetto in poche ore a causa della distruzione massiccia dei globuli rossi, ma è molto rara.

Le forme acute o croniche hanno sintomatologia variabile, ma possono essere anche asintomatiche per lungo tempo.

I sintomi più frequenti delle forme iperacute e acute sono:

  • febbre 
  • depressione
  • anoressia
  • mucose molto pallide color porcellana, poi itteriche
  • inappetenza
  • diarrea
  • urine con colore da rosato fino a marrone (in caso di emoglobinuria, comunque non sempre presente).

Diagnosi

La diagnosi, come per le altre patologie, è affidata alla citologia e strisci di sangue.

Terapia per la piroplasmosi nel cane.

Il trattamento (attraverso la somministrazione di chemioterapici) della piroplasmosi è efficace nella riduzione dei sintomi e nel limitare la mortalità dei soggetti colpiti, ma può non esserlo nella rimozione totale dell’agente patogeno.

È quindi importante non utilizzare mai questi soggetti come donatori di sangue, in quanto potrebbero rimanere infetti per tutta la vita.

Inoltre, la malattia potrebbe ripresentarsi a causa di una forte riduzione delle difese immunitarie. 

Rickettsiosi o Anaplasmosi

Le rickettsie sono batteri patogeni soprattutto per l’uomo. Cane e gatto sono poco o nulla coinvolti per la scarsa patogenicità in queste specie. La trasmissione avviene soprattutto attraverso la puntura dalla zecca del cane, in Asia e nelle Americhe.

Anche per questa malattia è possibile la trasmissione attraverso le trasfusioni di sangue, per cui rimane lo stesso consiglio di testare i cani donatori.

L’infezione nel cane sembra essere autolimitante.

Ciononostante, sono stati segnalati dei casi di recrudescenza della sintomatologia, mesi dopo l’apparente guarigione, in seguito alla somministrazione di corticosteroidi.

Come detto, per lo più l’andamento è subclinico con segni lievi o talvolta assenti, per cui l’infezione può passare inosservata.

Ciò è dimostrato dal fatto che in alcuni paesi dove la patologia è endemica si registrano sieropositività fino al 60%, ma solo pochi animali mostrano una sintomatologia manifesta. [Fonte]

Encefalite da zecca

Trasmessa da un virus, è particolarmente temuta arrivando persino ad essere fatale! Colpisce anche l’uomo, che può manifestare sintomi neurologici; per questa malattia, fortunatamente, esiste un vaccino.

Paralisi da zecca

Se le zecche riescono a permanere sul cane per diversi giorni, potrebbero provocare la morte del soggetto a causa di una tossina che si sprigiona dalla saliva dopo svariati giorni dal primo pasto.

La zecca, in particolare se si è attaccata vicino alla testa, sul collo o in prossimità della colonna vertebrale, può provocare una paralisi bulbare o respiratoria.

Il trattamento, oltre a quello di supporto, comprende soprattutto la rimozione della zecca che consentirà la reversibilità dei sintomi. La paralisi da zecca può colpire anche l’uomo (fonte: Dott.ssa Sara Aureli)

Come posso difendere il mio cane dalle malattie trasmesse dalle zecche?

La prevenzione di queste malattie è efficace solo se si previene il morso della zecca.
Infatti, trasfusioni e morsi tra cani malati a parte, non esistono altri modi per cui il cane possa infettarsi.

 La profilassi antiparassitaria, effettuata tutto l’anno è essenziale ed efficace.

Conclusioni

Le zecche sono parassiti che possono trasmettere numerose malattie con gravi conseguenze sulla salute del tuo cane.
Ecco perché è importante effettuare tutti i trattamenti antiparassitari possibili affinché il tuo pet non venga in contatto con esse. 

Chiedi una consulenza al tuo veterinario, oppure contatta la Clinica BluVet più vicina a te.

Sitografia
  1. CAPC – https://capcvet.org/guidelines/babesia/
  2. CAPC – https://capcvet.org/guidelines/ehrlichia-spp-and-anaplasma-spp/
  3. Malattie trasmesse da zecche guida ai test – https://www.biessea.com/malattie-trasmesse-da-zecche-guida-ai-test/
  4. The canine vector-borne disease timeline: how it works in practice – https://www.aaha.org/publications/newstat/articles/2017-05/the-canine-vector-borne-disease-timeline-how-it-works-in-practice/
  5. Ehrlichiosi canina – https://www.vetpedia.it/indice-schede/scheda-enciclopedia/ehrlichiosi-canina.html

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