seborrea nel cane e gatto

Seborrea nel cane e gatto

La seborrea è una malattia dermatologica non contagiosa che può colpire sia i cani che i gatti. Scopriamo di cosa si tratta in questo articolo

Indice dell'articolo

Che cos’è la seborrea

La seborrea è una malattia della pelle non contagiosa, simile alla forfora dell’uomo che può colpire sia il cane che il gatto.

Sintomi

È caratterizzata dalla presenza di scaglie e croste secche o grasse e da un mantello che può apparire untuoso oppure opaco.

Il cane affetto da seborrea ha spesso un odore sgradevole, sviluppa infezioni e ha prurito.

Le cause

Come per la dermatite da Malassezia, la seborrea è solitamente presente in animali che hanno altre malattie concomitanti, tra le più comuni troviamo:

In alcuni animali invece, la seborrea è una malattia ereditaria, che consiste in un difetto di produzione della pelle e dei lipidi di superficie (seborrea primaria).

La terapia

Nel caso della seborrea secondaria, è opportuno trattare le malattie concomitanti che ne sono la causa.

La risoluzione di queste ultime rende spesso superflui ulteriori trattamenti mirati al controllo della seborrea stessa.
Tuttavia, in attesa della guarigione, possono dare beneficio degli shampoo medicati una o due volte alla settimana o fialette fra le scapole una volta alla settimana, per uno o due mesi.

È opportuno, inoltre, aggiungere alla dieta olio di girasole o acidi grassi essenziali.

Nel caso della seborrea primaria, questa è una malattia congenita che non si può curare, ma soltanto controllare.

Il primo mese si eseguiranno bagni medicati frequenti (due volte alla settimana) poi, raggiunto un aspetto normale del mantello, i bagni si possono diradare, sino a trovare una frequenza ottimale (circa una volta al mese), che tenga in remissione il problema, da seguire per tutta la vita dell’animale.

Il veterinario può inoltre ritenere opportuno somministrare anche fialette fra le scapole o farmaci per bocca, a seconda del caso.

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