piometra cane

Piometra nel cane cos’è e come curarla

Hai una cagnolina non sterilizzata e vuoi che rimanga sempre in salute, anche dopo ogni calore. Scopri cosa devi fare e come prevenire la piometra, una malattia che può essere mortale se trascurata o non riconosciuta.

Indice dell'articolo

Cos’è la piometra

La piometra è una  grave patologia sistemica che colpisce primariamente l’utero attraverso una raccolta di pus che si forma al suo interno.

Piometra aperta o chiusa, qual è la differenza?

La gravità della malattia può variare.

Nella piometra aperta, ovvero quando il canale della cervice uterina è aperto, il pus accumulato in utero è in grado di defluire gradualmente all’esterno.

 Nella piometra chiusa, il canale cervicale risulta chiuso.
Il pus accumulato in utero insieme ai batteri e le tossine da loro prodotte vengono assorbite a livello ematico, provocando una setticemia, SIRS (Sindrome da Risposta Infiammatoria Sistemica) e altre gravi alterazioni che potrebbero indurre a morte la cagna malata.

Quali soggetti colpisce?

Nonostante possa colpire le femmine intere di ogni età, anche giovani, la maggior frequenza la ritroviamo in soggetti dagli 8 anni di età in su, con una percentuale che sfiora il 24% di incidenza nelle femmine di oltre 10 anni.  

Anche le gatte non sterilizzate possono esserne colpite, soprattutto sopra ai 5 anni di età.

Cause della piometra.

L’ipotesi più accreditata é che ci siano dei cambiamenti ormonali, spesso associati a un’endometrite iperplastica cistica preesistente che rende l’utero maggiormente sensibile ad alterazioni e allo sviluppo della malattia.

piometra nel cane sintomi

Oggi, però risulta chiaro che i cambiamenti ormonali da soli non sono in grado di far sviluppare la malattia, ma si parla di una patologia sistemica (cioè che coinvolge tutto l’organismo) multifattoriale, causata da cambiamenti ormonali e batteri tra cui il maggiormente rappresentato risulta essere Escherichia coli, insieme a:

  • Passerella multocida
  • Pseudomonas spp
  • Proteus spp
  • Klebsiella spp
  • Streptococcus canis e molti altri.

Come riconoscerla: vediamo i sintomi

Di solito, a parte uno stato di malessere generale visibile direttamente dal proprietario, ma non riconducibile chiaramente ad un evento o situazione, i segni più caratteristici sono:

  • Poliuria\Polidipsia (maggior produzione di urina seguita da un maggior consumo di acqua)
  • Letargia e\o Astenia (difficoltà o scarsa volontà di movimento)
  • Nausea e inappetenza associati o meno a vomito
  • Scolo vaginale (in caso di Piometra cosiddetta “Aperta”)

Considerando la genericità dei sintomi, è sempre importante segnarsi sul calendario il periodo del calore della femmina al fine di poter conoscere il periodo del ciclo che la stessa sta vivendo, in considerazione del fatto che la piometra ha maggior incidenza di presentarsi dopo 3-6 settimane il periodo del calore.

5 sintomi di piometra nella cagnolina
5 sintomi di piometra nella cagnolina

Cosa Fare

Nel caso in cui si notino uno dei segni sopra elencati il consiglio è quello di raggiungere il prima possibile una struttura veterinaria per una visita e ulteriori accertamenti che generalmente in corso di piometra potranno essere approfonditi:

oltre ad un’eventuale ospedalizzazione per la stabilizzazione della paziente.

Come si cura la piometra

Salvo rare eccezioni, il trattamento di elezione, nonché l’unico risolutivo salvo complicanze, in corso di piometra risulta essere la chirurgia, più precisamente si tratta di un’ovarioisterectomia, ovvero di una sterilizzazione mediante asportazione chirurgica di ovaie ed utero, eseguita in emergenza.

Come prevenire la piometra nel cane femmina

A meno che non vi troviate nella situazione per ragioni emotive di voler dei cuccioli dalla vostra cagnolina o di utilizzare la cagna abitualmente come fattrice da riproduzione, il miglior metodo di prevenzione risulta essere la sterilizzazione.

Inoltre, in caso di femmine intere, è sempre bene effettuare un controllo ecografico dopo circa uno o due mesi dal calore, per verificare lo stato di salute dell’utero.

Bibliografia:
  • Fransson BA, Karlstam E, Bergstrom A, et al: C-reactive protein in the differentiation of pyometra from cystic endometrial hyperplasia/mucometra in dogs. J Am Anim Hosp Assoc 40:391, 2004
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  • Lawler DF, Johnston SD, Hegstad RL, et al: Ovulation without cervical stimulation in domestic cats. J Reprod Fertil Suppl 47:57, 1993
  • Teunissen GH: The development of endometritis in the dog and the effect of oestradiol and progesterone on the uterus. Acta Endocrinol (Copenh) 9:407, 1952
  • Fransson B, Lagerstedt AS, Hellmen E, et al: Bacteriological findings, blood chemistry profile and plasma endotoxin levels in bitches with pyometra or other uterine diseases. Zentralbl Veterinarmed A 44:417, 1997

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