Cerca
Close this search box.
coniglio non mangia cosa fare

Come capire se il coniglio non sta bene

Il coniglio può dare segni di disagio particolari che vanno riconosciuti per tempo al fine di poterlo curare in modo adeguato. Vediamoli in questo articolo

Indice dell'articolo

In questo articolo cerchiamo di capire quali sono i sintomi più diffusi di malattia e problemi del coniglio, animale sempre più diffuso nelle nostre case, rivelandosi come il terzo pet più comune dopo il cane e il gatto.

Caratteristiche fisiologiche del coniglio

Prima di proseguire con l’elenco dei vari segni d’allarme è bene ricordare brevemente alcune informazioni e caratteristiche tipiche di questa specie.

CONIGLIO SIMPATICO

Il Coniglio(Oryctolagus cuniculus domesticus) è un erbivoro stretto .
La corretta gestione alimentare è la base per avere un animale sano sotto molti punti di vista (denti, sistema digestivo, apparato urinario, cute e mantello).

È un animale “preda”, per cui è timido, delicato ed estremamente sensibile allo stress per natura.

La vita esclusivamente in gabbia non costituisce un esempio di corretta gestione e potrebbe risultare una base per diverse problematiche, tra cui l’obesità e il rallentamento della digestione

Sintomi e segni clinici di malattia nel coniglio

Inappetenza

Il Coniglio normalmente dedica molto tempo della sua giornata all’alimentazione, per cui il rifiuto o la scarsa assunzione di cibo sono i primi campanelli d’allarme di qualcosa che non va.
Nel caso di soggetti molto giovani (inferiori ai 6 mesi di vita) bastano 6-8 ore di digiuno per provocare gravi conseguenze e mettere in pericolo di vita il nostro animale.

Modifiche del comportamento alimentare

Tra questi ricordiamo:

  • rifiuto o la ridotta assunzione di fieno
  • difficoltà di masticazione di alimenti di consistenza dura
  • perdita di saliva

sono segni di alterazioni del cavo orale di diversa natura.

Tali problemi sono ampiamente diffusi e vanno accompagnati da una diagnosi accurata e trattamenti mirati.

Riduzione della vitalità

Il Coniglio che:

  • tende ad appartarsi
  • si mostra riluttante al movimento
  • smette di correre o di saltare

può essere sottoposto a disagio.

Ogni proprietario conosce il carattere del proprio compagno per cui potrà notare facilmente alterazioni del suo comportamento.
È un sintomo assolutamente generico, non specifico di una patologia.

Alterazioni delle feci

Alternate alle normali feci dure, che vengono abbandonate in giro, i conigli producono un altro tipo di feci, dette ciecotrofo, che mangiano direttamente dall’ano appena emesse, comportamento del tutto normale.

Questo tipo di feci, più tenere e umide delle feci normali e coperte di muco, sono ricche di sostanze nutritive prodotte dalla flora batterica intestinale.

Per il corretto funzionamento dell’intestino è importante che l’alimentazione contenga molta fibra (erba, fieno, verdure).
La fibra, infatti, stimola la motilità intestinale e permette lo sviluppo di batteri benefici.
Se la fibra è insufficiente, si possono avere problemi di rallentamento della motilità intestinale (e quindi un blocco o stasi) o lo sviluppo di batteri pericolosi, e quindi diarrea e anche morte.

Modifiche nell’emissione delle feci del nostro Coniglio sono un fattore da tenere in considerazione.

  • Feci di dimensioni ridotte
  • di consistenza alterata

sono sintomi di sofferenza dell’apparato digerente, spesso secondari a patologie molto diverse fra loro.

È importante consultare il Veterinario per effettuare una corretta e tempestiva diagnosi.

Testa ruotata

Potrebbe rappresentare uno dei sintomi più facilmente osservabili di una malattia parassitaria molto pericolosa per il nostro animale causata da Encephalitozoon cuniculi.

Spesso è accompagnata da:

  • crisi simil-convulsive
  • alterazioni della vista 
  • alterazioni del sensorio

inoltre può manifestarsi con una vasta varietà di sintomi clinici a volte subdoli.

Si raccomanda di evitare tentativi di somministrazioni di farmaci o di manovre errate.

Il Coniglio come precedentemente detto è un animale molto delicato che consente un margine di errore estremamente sottile.

In ogni caso, è sempre meglio consultare il vostro veterinario esperto in Piccoli Mammiferi.

Un capitolo a parte deve essere dedicato ai denti del coniglio.

Segui il webinar sull’argomento: Problemi di Denti dei conigli 

Condividi l'articolo

ARTICOLI CORRELATI

Scopri i centri BluVet più vicini a te che aderiscono all'iniziativa!

Per tutto il mese di Dicembre, BluVet aderisce alla campagna “Operazione  Denti Puliti”