alimentazione del coniglio

Alimentazione corretta del coniglio

Cosa deve mangiare un coniglio per restare in perfetta forma e salute? Scopriamolo in questo articolo

Indice dell'articolo

Alimentazione del coniglio in natura

Il coniglio è un lagomorfo erbivoro stretto che, in natura si nutre di erba, foglie, fieno, germogli, fiori, cortecce e vari alimenti vegetali che trova nel territorio.

Integra un’alimentazione povera di nutrienti con la produzione ed assunzione del ciecotrofo.

Il ciecotrofo è un materiale alimentare prodotto dall’intestino cieco che il coniglio ingerisce direttamente dall’ano mentre viene emesso.
Questo atto assolutamente naturale è dovuto alla doppia digestione in cui il coniglio assimila enzimi e nutrienti necessari per il suo benessere.

Caratteristiche della dieta sana del coniglio.

L’alimentazione del coniglio deve essere ricca di fibra (fieno, erba e verdura).

Alimentare il coniglio con cibi sbagliati come ad esempio pane, biscotti, grissini, pasta, cereali, cioccolato, dolci può causare gravi problemi di salute.
Tra questi abbiamo:

  • malocclusione dentale
  • stasi gastrointestinali
  • enteriti
  • obesità
  • calcolosi

Cosa deve mangiare un coniglio?

Ecco cosa deve mangiare il coniglio in ordine di importanza e quantità:

  1. Il fieno
  2. L’erba
  3. Le verdure
  4. La frutta
  5. Il pellet

Caratteristiche del fieno

É fondamentale nell’alimentazione quotidiana del coniglio.
Deve essere:

  • verde
  • profumato 
  • privo di polveri
  • libero da muffe.

Inoltre, per i conigli adulti è preferibile che contenga poca erba medica ricca di calcio, mentre questa può essere data a volontà ai cuccioli in crescita.

Come somministrare il fieno 

Mettilo nelle casettine della lettiera, verrà usato sia come fondo che come cibo.

Per invogliare il coniglio a mangiare più fieno disponilo nei cestini nei punti di casa dove preferisce stare.

Quanto fieno devo dare al coniglio?

Il fieno deve essere fornito ogni giorno in quantità illimitata.

Ogni giorno butta il fieno vecchio e aggiungine di nuovo perché il coniglio dopo averlo calpestato non lo mangerà più.

Erba per il coniglio nano

Le erbe miste di campo (insieme al fieno) sono il cibo ottimale!

Contengono sali minerali che tengono limati i denti, contengono calcio, la fibra per la giusta motilità intestinale.

Un coniglio che si nutre di erbe e fieno non avrà problemi di obesità.

Dove trovo l’erba da dare 

Chi ha la possibilità, può far brucare il coniglietto in giardino oppure si può raccogliere l’erba e offrirla tutti i giorni al coniglio, l’importante è raccoglierla dove siamo sicuri che non sia stata trattata con antiparassitari, pesticidi, fertilizzanti o altre sostanze chimiche.

Come somministrare l’erba al coniglio testa di leone?

Le erbe si possono dare fresche o dopo averle fatte seccare, l’importante che non siano in fermentazione perché possono essere molto dannose causando fermentazioni nello stomaco e nell’intestino.

Se il coniglio mangia abbondante erba diminuire la verdura.

Chi non ha possibilità di dare l’erba deve dare la verdura.

Erba spontanea commestibile per il coniglio

Ecco un elenco di erbe spontanee che è possibile somministrare la coniglio

Erbe spontanee commestibili:

  • Achillea
  • erba
  • campo borragine
  • cicoria
  • corbezzolo
  • melograno
  • gelso
  • graminacee
  • frassino
  • faggio
  • ibisco
  • malva
  • nocciolo
  • olivo
  • olmo
  • piantaggine
  • porcellana
  • salice
  • tarassaco (fiori e foglie)
  • tiglio
  • trifoglio
  • sorbo

L’erba recisa che avanza dopo poco non è più fresca e quindi bisogna conservarla in un posto arieggiato per evitare che fermenti o che produca muffe e batteri pericolosi!

Come capisco se l’erba per il coniglio fermenta?

L’erba non deve avere odore di muffa o emanare calore, in quel caso è in fase di fermentazione.

Rigirare ogni giorno l’erba fino a che non si secca prima di offrirla al coniglio.

Esistono diverse piante tossiche da evitare e conoscere, trovi un elenco nell’articolo dedicato a cosa non deve mangiare il coniglio.

Verdure per il coniglio: come somministrarle

I vegetali sono importantissimi per la buona salute del coniglio perché ricchi di acqua, fibre, vitamine e sali minerali.

Importante che la dieta del coniglio sia varia e più naturale possibile, ricordandosi che è un erbivoro stretto!

Somministrare quotidianamente al coniglio le verdure miste prediligendo quelle più fibrose.
La verdura deve essere:

  • ben lavata 
  • asciugata (non da frigo o scongelata)
  • pulita dalle parti guaste 
  • mai cotta.

Se il coniglio è abituato può mangiarla anche bagnata.

Un pasto, se si vuole, si può dividere in 2 volte al giorno (mattina e sera) di almeno 3-4 tipi diversi di verdura.

Ogni coniglio avrà poi una predilezione per alcune verdure snobbando altre.

Lista verdure che si possono dare 

Tutte le verdure elencate sono da dare al coniglio con degli accorgimenti per alcune.

Una dieta varia e mista è molto importante!

  • carote
  • catalogna
  • indivia belga
  • finocchio
  • peperoni
  • radicchio rosso
  • sedano
  • zucca
  • zucchine (di solito sono poco apprezzate)

Verdure ricche di ossalati di calcio.

Se il coniglio ha problemi di calcoli o sabbia vescicale moderarne la somministrazione di:

  • alfalfa (erba medica)
  • basilico
  • bietola
  • erbetta (coste)
  • broccoli
  • cavoli
  • cicorie
  • cime di rapa
  • carota
  • menta
  • prezzemolo
  • rape
  • ravanelli
  • rucola
  • spinaci
  • tarassaco
  • trifoglio
  • verza

Verdure molto acquose possono causare in alcuni conigli feci molli o diarrea.

Da somministrare con moderazione:

  • cetrioli
  • pomodori (togliere le foglie, piccioli e i fusti sono tossici)

Erbe aromatiche commestibili

Ecco le erbe aromatiche che possono essere somministrate saltuariamente al coniglio:

  • aneto
  • anice – Pimpinella anisum
  • basilico
  • cerfoglio
  • coriandolo
  • dragoncello
  • erba cipollina
  • finocchietto
  • maggiorana
  • melissa
  • menta
  • mirto
  • origano
  • rosmarino (contiene calcio)
  • salvia (contiene calcio)
  • santoreggia
  • timo (contiene calcio)

Frutta nella dieta del coniglio: attenzione alle quantità

La frutta, ricca di zuccheri e vitamine va data con moderazione, giusto come premio.

Frutta secca da dare molto moderatamente come premio perché ricche di proteine: mandorle, noci, nocciole, pinoli.

La quantità è una o due volte alla settimana non di più perché ricca di zuccheri e può favorire l’obesità, sempre in piccole quantità (attenzione ai semi che sono tossici).

Quale frutta posso somministrare al coniglio testa di leone?

In quantità limitata e con moderazione (2 volte a settimana) si può dare:

  • ananas
  • albicocca
  • arancia
  • anguria
  • banana
  • ciliegie (senza nocciolo)
  • fragole
  • mandarino
  • mela (senza semi)
  • melone
  • mirtilli
  • pera
  • pesca
  • kiwi
  • uva (senza semi)

Il pellet nella dieta: come riconoscere quelli di qualità e adatti 

Il pellet, per essere di buona qualità deve essere fatto solo con erba, fieno e vegetali.

I pellet si trovano in vari formati per conigli giovani o adulti o con poco calcio per i conigli con problemi, si trovano anche i pellet per coniglietti con gravi problemi di denti.

Controlliamo che:

  • non siano scaduti
  • non contengano assolutamente semi di girasole, cereali o coloranti,
  • assicuriamoci che sia composto solo da vegetali
  • da almeno il 18% di fibra.

Acqua per i conigli: quanta e come? 

Pulita a temperatura ambiente e sempre a disposizione.

Consigliamo di metterla in una ciotola di ceramica pesante per evitare che la rovesci.
Se si usa l’abbeveratoio a goccia controllare che funzioni bene e che il coniglio riesca a bere.

Premi per il coniglio

Un premio molto apprezzato dal coniglio è l’uva passa. Puoi darne non più di 2-3 uvette al giorno, ma non esagerare è molto zuccherina e il coniglio ne va matto!

Infine è bene ricordare di non lasciare mai ingrassare il tuo coniglio.
Il sovrappeso può provocare patologie gravi come:

  • pododermatite
  • problemi cardiocircolatori 
  • patologie respiratorie

Inoltre, se dovesse subire un intervento in anestesia è alto il rischio di morte.

Per questo, è basilare consultare il veterinario che controlli con regolarità il peso e valuti aggiustamenti nella dieta, limitando i cibi troppo zuccherini e il pellet, a favore di fieno e verdura fresca.

Ricorda che il coniglio ha bisogno di muoversi e quindi non dovrà restare in gabbia per troppo tempo.

 

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