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Passaggio di proprietà del cane

Avere un animale implica assumersi delle responsabilità anche legali. Vediamo come ci si deve comportare dal punto di vista della sua proprietà.

Indice dell'articolo

Cane di proprietà: cosa dice la legge?

Il “proprietario”, di un animale, per Legge, è colui che è responsabile, civilmente e penalmente, delle azioni commesse o subite dall’animale stesso.

Per questo motivo 

ogni cane presente sul territorio deve essere iscritto all’Anagrafe Canina mediante un MICROCHIP” (legge n. 281/1991 e accordo Stato/Regioni 06/02/2003), strumento di protezione per il cane.

Si tratta di un piccolo dispositivo che viene inserito, in modo totalmente indolore, sottocute dal veterinario (magari alla prima visita) o dal servizio veterinario della ASL della tua zona.

Il microchip contiene un codice identificativo univoco che viene indicato all’Anagrafe Canina a tuo nome e con i tuoi recapiti.
Utilizzando un apposito lettore si potrà, in caso di emergenza per smarrimento o incidente, effettuare il controllo del numero.
Si avvia la verifica all’interno della banca dati e si arriva all’identificazione del proprietario del cane che potrà tornare al proprio domicilio.

Cos’è l’Anagrafe degli Animali d’Affezione o Anagrafe Canina?

L’Anagrafe è il registro Nazionale, istituito dal Ministero della Salute, dei cani, gatti e furetti identificati con Microchip in Italia.
Si tratta di una Banca Dati in cui le singole anagrafi dei settori territoriali (Uffici Comunali, ASL ecc) inseriscono i dati relativi all’animale e al loro proprietario.
Questo fa sì che, per esempio, sia possibile restituire al legittimo proprietario un animale smarrito oltre a costituire uno strumento di prevenzione degli abbandoni.

microchip per combattere il randagismo
microchip per combattere il randagismo

Al momento è obbligatoria la registrazione solo per i cani. Gatto e furetto devono essere dotati di microchip solo se provenienti dall’estero e se vuoi viaggiare con loro all’estero. In quest’ultimo caso dovrà essere munito anche di passaporto.
Sul sito del Ministero della Salute puoi trovare tutti i riferimenti e i contatti delle sedi Regionali
Anagrafe Animali d’Affezione (salute.gov.it)

 

Per il gatto, l’obbligo di microchip è scattato solo in Lombardia e in caso di nuove adozioni e cuccioli nati dal 1° Gennaio 2020 in poi.

gatti randagi microchip
gatti randagi microchip

Quando deve essere applicato il microchip?

L’inoculazione del microchip e la conseguente iscrizione all’Anagrafe Canina vanno fatti entro un certo termine dalla nascita o dall’adozione, che varia da regione a regione, atto da fare tassativamente PRIMA della cessione al nuovo proprietario.

Allo stesso modo, se non si vuole incorrere in possibili multe, vanno comunicati allo sportello dell’Anagrafe:

  • smarrimento
  • furto
  • decesso

Per nessuna ragione e in nessun caso si possono cedere, vendere, regalare cani sprovvisti di microchip a prescindere che sia un cane di razza o meticcio.

Quali sono i documenti necessari per la cessione di proprietà del cane?

Le procedure sono diverse non solo da una regione all’altra ma, a volte, anche tra province della stessa regione.
I documenti che saranno comunque indispensabili, indipendentemente dalla zona, sono:

  • Certificato attestante l’applicazione del microchip e conseguente registrazione all’Anagrafe canina coi dati del cane (nome, razza o taglia per i meticci, data di nascita, colore del mantello)
  • Fotocopie dei Documenti di identità sia del vecchio che del nuovo proprietario (nome cognome, codice fiscale, recapiti telefonici, residenza)
  • Modulo di passaggio di proprietà (da richiedere alla ASL) firmato da entrambi, vecchio e nuovo proprietario.

Non è necessaria la posta elettronica certificata, come non sarà necessario affidarsi a strutture private.

Un consiglio: informati prima di ritirare il cane su quale sia la modulistica richiesta dal dipartimento ASL della tua zona e non fidarti di chi ti offre come modalità: “i documenti li spedirò”.
Non allontanarti senza avere in mano sia i moduli compilati e firmati che le fotocopie dei documenti di identità di chi te lo cede.

Come fare il passaggio di proprietà nelle diverse città?

Come già detto è sempre meglio chiedere alle strutture dell’Anagrafe canina del proprio comune di residenza.

Come fare il trasferimento di proprietà del cane a Roma

Il modulo è disponibile presso le Asl, in sede o scaricabile attraverso servizi online.
Se vecchio e nuovo proprietario non sono presenti contestualmente, bisogna avere fotocopia del documento di identità, fotocopia del codice fiscale e delega del proprietario assente.
Il costo è di 8€.

Il cane deve essere presente per la lettura del microchip (in sua assenza, serve un certificato del proprio veterinario che attesti l’avvenuta lettura del microchip).

Se la nuova Asl di registrazione del cane è diversa da quella originaria, i Servizi Veterinari dell’Asl di Roma provvederanno a fare comunicazione della variazione, ma il nuovo proprietario dovrà, entro 15 giorni, recarsi alla nuova Asl di registrazione per re-iscrivere il cane

quando fare il passaggio di proprietà del cane

Come fare il passaggio di proprietà del cane a Milano

Il passaggio di proprietà deve essere fatto entro 15 giorni; il documento deve essere firmato da entrambi i proprietari e vanno allegati copia del documento di identità e del codice fiscale.
Il costo è di 6,11€ e può essere effettuato anche dal veterinario di fiducia, se accreditato.

Come fare il passaggio di proprietà del cane a Torino

Il passaggio di proprietà deve essere fatto entro 15 giorni presso i Servizi Veterinari, scaricando e compilando l’apposita modulistica presente sul sito della Regione Piemonte.
Se vecchio e nuovo proprietario non sono presenti contestualmente, bisogna allegare alla documentazione (documento di applicazione del microchip + documento del passaggio di proprietà), fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale.
La pratica dovrebbe essere gratuita.

Come fare il passaggio di proprietà del cane a Bologna

Il modulo è disponibile on-line sul sito del comune di Bologna  e va fatto entro 15 giorni; se i due proprietari non sono presenti insieme, bisogna allegare fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale e delega con conferma dell’acquisizione da parte del nuovo proprietario.
La pratica dovrebbe essere gratuita

Come fare il passaggio di proprietà del cane a Firenze

Bisogna inviare una mail agli indirizzi preposti che trovi sul sito ufficiale, allegando:

  • l’apposito modulo di cessione
  • allegare fotocopia del documento di identità e del codice fiscale
  • certificato di iscrizione originale (se il cane era iscritto fuori regione)
  • bollettino/attestazione di pagamento

Come fare il passaggio di proprietà del cane a Genova

Il modulo di passaggio di proprietà del cane compilato e firmato da entrambi, fotocopia carta di identità e codice fiscale di entrambi. Dichiarazione di cessione firmata dal cedente.
I tempi entro cui presentare la pratica sono di 30 giorni.

Come fare il passaggio di proprietà del cane a Palermo

Ci si reca di persona presso gli uffici dell’ASL presentando certificato di applicazione del microchip, passaggio di proprietà e fotocopia di carta di identità/codice fiscale di entrambe le parti. I tempi sono anche qui di 30 giorni. Non è noto se sia necessaria la presenza del cane e quali siano i costi.

Come fare il passaggio di proprietà del cane a Napoli

La stessa procedura e stessi documenti di Palermo ma su tempi e costi meglio chiedere direttamente all’ASL di riferimento.

Dove si fa il passaggio di proprietà del cane?

Il passaggio di proprietà di un cane con microchip, per cui già iscritto all’Anagrafe canina, va fatto presso i Servizi Veterinari della ASL di residenza, in alcune zone è possibile rivolversi direttamente agli uffici del proprio Comune.

Contrariamente alla prima registrazione, contestuale all’innesto del microchip, il cambio di proprietà non può essere fatto dal veterinario di fiducia (Milano escluso).

Il costo del passaggio di proprietà è attualmente di 8€ ed è valido per tutto il territorio nazionale e anche per i cani che arrivano dall’estero.

Cosa fare se si cambia residenza?

Se cambi residenza tu e ti trasferisci in una regione diversa anche il tuo cane deve cambiare residenza.
Per farlo devi contattare l’USL di competenza o il Comune, compilare l’apposito modulo, presentare il vecchio Certificato di Iscrizione all’Anagrafe Canina e i tuoi documenti di identità.
Anche in questo caso il costo della pratica sarà di 8€.

passaggio di proprietà del cane come farlo
passaggio di proprietà del cane come farlo

Come fare per cedere il proprio cane?

Se devi cedere un cane registrato a tuo nome, cucciolo o adulto che sia, affidandolo ad una nuova famiglia dovrai compilare l’apposito modulo predisposto dalla tua ASL per il passaggio di proprietà e procedere come descritto sopra.

Se, invece, dovessi decidere di affidare il tuo cane al canile comunale, dovrai dimostrare la reale impossibilità a occupartene presentando o al Comune di residenza o al canile stesso, una Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà in cui dichiari di essere il legittimo proprietario del cane e di essere in oggettiva difficoltà.

Potrebbe essere necessario anche un certificato di un medico veterinario, redatto da professionista che attesti le condizioni di salute del cane.
In alcune regioni, per consentire l’ingresso in canile, è richiesto il pagamento di circa 300€ (in Liguria 333), nonché delle eventuali spese veterinarie di cui il cane dovesse aver bisogno.
Questo provvedimento nasce con l’intento di scoraggiare l’abbandono in canile da parte di chi non voglia più, senza una valida motivazione, prendersene cura.

Come verificare se l’allevatore ha fatto il passaggio di proprietà?

Il modo più sicuro per avere la certezza che il passaggio di proprietà del cane venga fatto in maniera corretta è quello di informarsi sia presso il servizio sanitario della propria zona che da quella di provenienza del cane.
Di regola sono sufficienti i moduli elencati sopra, firmati dall’allevatore o da chi ti cede il cane, oltre ai documenti del cedente.
In alcune regioni potrebbe essere l’allevatore stesso a chiedere le copie dei tuoi documenti per presentare lui stesso la richiesta di “passaggio di proprietà” che dovrai poi presentare agli uffici competenti della tua zona entro 15 giorni dall’arrivo nella tua casa.

Cosa fare se il vecchio proprietario non effettua il passaggio di proprietà del cane?

Purtroppo, non esiste una normativa precisa in questi casi e riuscire a dimostrare e ad essere ufficialmente il legittimo proprietario del cane è problematico.
È sempre e comunque indispensabile il modulo di cessione ma può succedere che il vecchio proprietario non sia più rintracciabile, che sia deceduto, che non sia intenzionato a firmare la cessione, cosa che capita, per esempio, in caso di separazione tra coniugi.
L’unico modo per non incorrere in questo pasticcio è quello di esigere moduli e documenti contestualmente alla consegna del cane o, in caso di separazione, fare segnalazione al proprio legale per definire anche la proprietà del cane.
In caso contrario il vecchio proprietario, o comunque la persona a cui il cane risulta “intestato”, potrebbe in qualunque momento far valere i propri diritti e reclamare il cane.

 

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