sara peri educatore cinofilo copertina intervista

Educatore cinofilo: perché è importante la collaborazione con la Clinica?

Per spiegarti meglio il ruolo dell’educatore cinofilo, i vantaggi di un percorso insieme e i benefici per il tuo cane abbiamo intervistato Sara Peri di GooDog che collabora con la nostra struttura Clinica Veterinaria Lainate. Scopriamo chi è e che ruolo ha.

Indice dell'articolo

Chi è Sara Peri educatrice cinofila?

Mi chiamo Sara Peri e sono un’Educatrice Cinofila CSEN dal 2011, Istruttrice III livello di Agility FISC e fondatrice del centro cinofilo GOODOG.

Quali sono i compiti dell’educatore cinofilo?

La mia professione nasce da un amore infinito per i cani.
Per questo ho deciso di divulgare cultura cinofila, affinché ci si possa comprendere meglio, si entri in empatia con il cane e si possa vivere una piacevole vita insieme.

L’educatore cinofilo è un mediatore della relazione tra la famiglia e il cane e ha il prezioso compito di far germogliare i talenti del cane e dare consapevolezza al proprietario di quali sono i bisogni del cane, oltre che impostare una corretta gestione delle risorse.

Si occupa di studiare un percorso di apprendimento, che ha come obiettivo quello di:

  • mitigare le difficoltà del cane
  • disincentivare ed estinguere i comportamenti scorretti 
  • incanalare nella giusta direzione le energie del cane.

Attraverso l’insegnamento del reciproco rispetto e della comprensione, agirà sulla relazione rendendola equilibrata e profonda.

Quali sono i vantaggi di un percorso educativo?

Oggi c’è una maggiore necessità di essere affiancati da un professionista perché il cane ha assunto ruolo diverso nelle famiglie e non è più un soprammobile da giardino, ma è entrato nelle case, riveste un importante compito affettivo ed è coinvolto in tantissime attività private e pubbliche.

Si richiede pertanto al cane di avere maggiori doti di adattamento e di sopportazione dello stress, ma anche lo sviluppo di una relazione profonda di complicità e intesa con il proprietario, con cui condivide tutto ciò.

 

Un cane educato, è un cane libero e felice

Il mio motto è: “Un cane educato, è un cane libero e felice”, perché potrà prendere parte alle attività quotidiane della sua famiglia:

  • essere portato in giro, in vacanza 
  • sentirsi a suo agio in presenza di altri cani
  • in ambienti affollati, trafficati 
  • lontani dal suo habitat più naturale.

Un percorso educativo insegna al cane le basilari regole di buona convivenza e può prevenire l’insorgenza di ansia, iperattività, distruttività e anche aggressività.

Partire con la zampa giusta in questo caso, può davvero rendere la vita più semplice!

Qual è il percorso da seguire?

Non esistono programmi preconfezionati, ma ogni percorso è cucito su misura sul soggetto e le necessità della sua famiglia, ecco perché la prima consulenza, che avviene in clinica, è un’importante fase conoscitiva del nucleo famigliare e di prima valutazione del cane.

A seconda delle necessità, potrò lavorare presso il domicilio del cliente, oppure svolgere delle lezioni al campo del mio centro cinofilo.
Normalmente preferisco fare almeno un paio di lezioni a domicilio in modo da valutare l’ambiente dove vive il cane e come vengono gestiti gli spazi e le risorse.

Inoltre, ritengo che per la maggior parte dei cani, sia più semplice iniziare un percorso di apprendimento in luogo meno ricco di stimoli, rispetto all’aperto e dove si sente a suo agio.

Il metodo Goodog è un processo che migliora e approfondisce il rapporto con il proprio cane, attraverso una maggiore comprensione, un’efficace comunicazione e un’assoluta fiducia reciproca.

Non c’è un numero di lezioni prefissato, ma si può decidere strada facendo a seconda delle richieste e delle necessità dei proprietari e del grado di apprendimento del cane.
Tante persone sono così entusiaste dei risultati e affascinate da questo nuovo mondo del cane, che decidono di proseguire il percorso imparando una disciplina sportiva come l’Agility, la Rally Obedience o le Attività Olfattive ecc.

Per quali cani è adatto?

Partiamo dal presupposto che non ci sono cani per cui è sconsigliato intraprendere un percorso educativo, ma che ci sono razze che possono richiedere una maggiore competenza del proprietario poiché meno docili e collaborative verso l’essere umano o reattive verso gli stimoli e gli altri cani.

Il mio suggerimento è di iniziare il prima possibile con il cucciolo, poiché prevenire è meglio che curare in questo caso.
Anche con il cane adulto è bene non aspettare di perdere la pazienza e farsi prendere dallo sconforto, ma affidarsi subito ad un educatore per disincentivare o estinguere eventuali problematiche, prima che diventino delle abitudini consolidate.

I cani sono ottimi studenti per tutta la vita, imparano con entusiasmo e il loro linguaggio del corpo mostra chiaramente che sono felici quando viene loro chiesto di mostrare quello che hanno appreso, perciò non sono mai fuori corso!

Per chi fosse interessato a iniziare questo percorso può contattare direttamente la nostra clinica per tutte le informazioni del caso e fissare un primo appuntamento.

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